Polpette Vegetali di Pasta Avanzata e verdurine – Ricetta Riciclo

Polpette di Pasta Avanzata e Verdurine

Riciclare la pasta avanzata dal pranzo si può?! …E’ fattibile?? ..Mi era avanzato mezzo piatto di farfallette con piselli e zucchine e, non sapendo esattamente cosa farci, ho tentato questo “spolpettamento” 😀 …. Direi, con buoni risultati, per fortuna 🙂 .

INGREDIENTI:

  • Mezzo piatto di pasta con zucchine e piselli avanzata (ricetta qui)
  • 3 cucchiai di crusca di avena
  • 6 cucchiai di pangrattato
  • 1 cipolla cotta al vapore
  • 1 carota cotta al vapore
  • 1 cucchiaio e mezzo di gomasio
  • 1 spolverata di lievito alimentare
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b. (qualora necessario)

PREPARAZIONE:

Pulire e affettare grossolanamente cipolla e carota, e porre in vaporiera per 4 minuti. Nel frattempo, nel mixer, iniziare ad inserire tutti gli altri ingredienti, ai quali uniremo anche le nostre verdurine al vapore. Dopodiché non dovremo far altro che mixare e dedicarci allo “spolpettamento selvaggio” :D.
Io ho poi regolato sapidità e spezie, e ultimato la cottura al crisp, per un risultato veloce e leggero.

image

image

Buon Appetito!!

Frittelle di Miglio al Crisp – Ricetta Riciclo

image

Se aveste provato il mio “migliotto con zucca e tempeh al rosmarino“e, alle volte, vi fosse avanzata una porzione, questa potrebbe rivelarsi un’ottima idea di recupero 🙂 .

IGREDIENTI :

  • Miglio avanzato
  • 1 cipolla tagliata grossolanamente
  • 1 carota
  • 2 cucchiai di crusca di avena
  • 1 cucchiaio di formaggio in polvere vegan
  • 1 spolverata di curcuma in polvere
  • Sale e pepe q.b.
  • 2 cucchiai di pangrattato (qualora fosse necessario ad addensare il composto)

PROCEDIMENTO:

Cuocere la cipolla tagliata grossolanamente, e la carota tagliata in rondelle, al microonde (3 minuti a 950 watt) avendo cura di mescolare dopo il primo minuto di cottura. Estrarre dal microonde e lasciare freddare. Condire nel frattempo il miglio con le spezie, aggiungere la crusca, il formaggio in polvere, e dopo aver passato al minipimer la carota e la cipolla, amalgamare il tutto in una terrina. Regolare di sale, pepe e densità, aggiungendo eventualmente del pangrattato al composto. A questo punto non sarà necessario altro che cuocere al crisp le nostre frittelle. Saranno sufficienti 4 minuti di cottura da un lato e 3 dall’altro 🙂 .

image

image

image

Buon appetito !!! 🙂

N.B. Chiaramente per la buona riuscita delle frittelle, molto dipenderà dal vostro forno, quindi il suggerimento è di provare con queste impostazioni monitorando la cottura (quantomeno per la prima volta) così da memorizzare le impostazioni adatte al vostro forno.

Tortini Salati Senza Lievitazione

image

Dovete preparare un aperitivo improvvisato con amici, ma volete comunque proporre qualcosa di sfizioso? ….Questi tortini-muffin salati senza lievitazione potrebbero essere una buona idea per un finger food d’effetto,  ma di veloce realizzazione 🙂 .

INGREDIENTI :

  • 200 g di farina 0
  • 200 g di farina 1 (semi-integrale)
  • 100 g di farina 2 (integrale)
  • 270 g di acqua
  • 30 g di olio extra vergine di oliva
  • 1 bustina di lievito istantaneo “NON VANIGLIATO”
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 pizzico di zucchero di canna

PER IL RIPIENO:

  • 230 g di pomodoro pelato
  • 700 g di passata di pomodoro
  • 400 g di melanzane
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio di’aglio intero
  • Finocchietto q.b
  • Mozzarisella a cubetti
  • Olio extra vergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.

PER LA MARINATA DEL SEITAN:

  • 100 g di seitan tagliato a quadrucci
  • 1 misurino di tamari
  • 1 giro di evo
  • Paprika dolce q.b.
  • Aglio in polvere q.b.
  • Cipolla in polvere q.b.
  • Paprika piccante q.b.

PROCEDIMENTO:

Tagliare il seitan in quadrucci e metterlo da parte a marinare con gli ingredienti citati in ricetta. Intanto preparare i pirottini o la teglia per i muffin, e curarsi di ungere lo stampo con una miscela liquida di olio e farina, cosicché l’impasto non si attacchi in cottura.

In una casseruola rosolare mezza cipolla tritata e 1 spicchio d’aglio intero (semplicemente sbucciato e intaccato con la lama del coltello). Affettare la melanzana a cubetti e rosolare a fiamma viva. Aggiungere il finocchietto fresco tritato ed il pomodoro pelato e regolare di sale e peperoncino. Aggiungere la passata di pomodoro e terminare la cottura con un coperchio con valvola di sfiato. Adesso che il nostro condimento è in cottura, versare nel Cuisine Companion la farina, l’acqua, lo zucchero, il lievito, l’olio, il sale ed impastare col programma impasti P2, fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo.

Per quanto riguarda il seitan, se avete poco tempo per rosolarlo in padella, sarà sufficiente porlo in un contenitore adatto al microonde (con tutta la marinata) disponendolo in maniera piuttosto distanziata, e lasciarlo andare alla massima potenza (950 watt nel mio caso) per due minuti. A questo punto sarà pronto per essere utilizzato.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e dedicarsi all’impasto: dividerlo in 12 palline di eguale dimensione e stenderne ognuna dandogli una forma circolare. Al centro di ogni cerchietto porre un po’ di pomodoro e melanzane, il seitan a pezzettini, una spruzzata di olio evo, una spolverata di formaggio in polvere vegan e, se gradite, qualche cubetto di mozzarisella.  Per aiutarvi ulteriormente potrete porre i cerchietti già all’interno dello stampo e finire di riempirli già lì, oppure  chiudere l’impasto a mo’ di fagottino (qualora voleste ottenere dei muffin veri e propri)  ponendo sopra ognuno dei fagottini un cucchiaino di sugo, un filo d’olio, e magari un po’ di origano.

image

image

image

Infornare, facendoli cuocere per una ventina di minuti a 180°.

image

Siamo pronti per sfornare e portare in tavola 😉 !

N.B. Questa ricetta si presta bene all’impiego di qualsiasi condimento, onnivoro, vegano o vegetariano, e può diventare una sorta di ricetta “svuota frigo”, comoda per far fuori gli avanzi o gli alimenti vicini a scadenza 🙂 .

 

Peperoni Imbottiti alla Siciliana – Absolutely Vegan

image

Avevo anticipato che quanto prima avrei postato la ricetta completa di questi peperoni; ricetta di famiglia che si tramanda da generazioni (ovviamente in chiave onnivora originariamente) qui invece totalmente veganizzata 🙂 !

INGREDIENTI PER 4 PEPERONI:

  • 4oo g mollica
  • 4 cucchiai di formaggio in polvere vegan
  • 1 spicchio di aglio spremuto
  • 1 cucchiaio raso di prezzemolo tritato
  • 100 g di formaggio veg a cubetti
  • 100 g di pancetta di soia o seitan aromatizzato a pezzetti
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 1 bottiglia di passata di pomodoro
  • 2 spolverate di peperoncino in polvere
  • Sale q.b. (per questa dose ho usato circa due cucchiaini)

PREPARAZIONE:

Mettere in una terrina (o nel boccale del Cuisine Companion con lama impasti) il pangrattato, il formaggio, lo spicchio d’aglio spremuto, e mezza bottiglia di passata di pomodoro, ed iniziare ad impastare, a mano o col robot. Unire poi l’altra mezza bottiglia di pomodoro, il sale, il peperoncino, il prezzemolo tritato ed i salumi vegan tagliati in pezzi e continuare ad impastare fino a raggiungere la consistenza dell’impasto per le polpette crudeli, avendo cura di non ridurre in poltiglia i salumi aggiunti, qualora si operasse con un robot .

A questo punto non dobbiamo che riempire i nostri peperoni con il composto ottenuto, ed infornare a 180° fino a cottura ultimata (35/40 minuti a seconda del forno).

 

 

Buon appetito!!!

 

 

 

 

Panzerotti Vegan Ripieni di Formaggio alle Mandorle, Erbette, Pistacchio e Seitan

Traendo ispirazione da una ricetta del “Goloso Mangiarsano” , e unendo un po’ di rimasugli con un pizzico di fantasia, stasera sono venuti fuori questi 🙂 .

INGREDIENTI:

  • 200 g di farina integrale
  • 200 g di farina semi-integrale tipo 1
  • 400 g di latte di soia
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiaini di sale

PER IL RIPIENO:

  • formaggio di mandorle home-made (ricavato dallo yogurt fatto in casa)
  • erbette varie tritate: erba cipollina – basilico – poco prezzemolo
  • 1 cucchiaio di olio aromatico al basilico (ricetta qui)
  • 1 spolverata di pepe
  • 1 spolverata di granella di pistacchio
  • 30 g di seitan al naturale marinato** tagliato a quadratini

PER LA MARINATURA**:

  • 1 misurino di tamari
  • 1 giro di olio evo
  • 1 spolverata di paprika dolce
  • 1 di paprika piccante affumicata
  • 1 spolverata di pepe bianco
  • 1 pizzico di peperoncino

PREPARAZIONE:

Iniziare con la preparazione dell’impasto col Cuisine Companion. Versare i liquidi (latte/olio) e sale nel boccale e scaldare per 2 minuti a 100° velocità 3, utilizzando la lama impasti. Aggiungere le farine setacciate e, con la stessa lama, continuare ad impastare a velocità 5 per due minuti. Lasciare raffreddare un attimo, e formare la classica palla. Affettare il seitan a quadratini e metterlo a marinare con le spezie dettagliate negli ingredienti, o con quelle che preferite di più, in maniera che si insaporisca più possibile. A questo punto tirare fuori dal frigorifero il formaggio di mandorle, derivato dallo sgocciolamento dello yogurt di mandorle fatto in casa*** (se dovesse interessare preparerò più avanti questo post per la sezione “autoproduzione”). Porre il formaggio in una terrina, unire l’olio aromatico al basilico, le erbette tritate ed emulsionare brevemente. Mentre l’impasto continua a riposare, dedicarsi a rosolare in una casseruola il seitan con un po’ di cipolla tritata ed un filo di olio evo.

Adesso è tutto pronto e possiamo dedicarci a dar vita ai nostri panzerotti 🙂 .

Su una spianatoia infarinata, stendere l’impasto e tirarlo con un matterello, ottenendo una sfoglia che non superi un millimetro di altezza. Ritagliare con un coppa-pasta dei cerchi di circa 10 cm, porre una cucchiaiata di formaggio, qualche pezzetto di seitan aromatizzato e 1 spolverata di granella di pistacchio su una metà del disco, nonché ripiegare l’impasto su sé stesso così da formare una mezza luna. Inumidire leggermente i bordi prima di sigillare i margini con i rebbi di una forchetta, in modo che in cottura il nostro ripieno non esca fuori.

DSC_1415

A questo punto non dobbiamo che cuocere i panzerotti come preferiamo, in forno o in padella…Tal quali, o “panandoli” con del pangrattato o della farina di mais e una pastella leggera di farina di ceci e acqua, che faciliti così l’adesione della “panatura” , assolvendo le veci dell’uovo.

DSC_1420

DSC_1422

Io ho cotto i panzerotti in padella, con  un “filo filo” di olio di semi. Se li provate, fatemi sapere se il connubio di sapori vi è risultato gradito 🙂 . Buon appetito!!!

N.B. *** Chiaramente per la realizzazione del ripieno è possibile utilizzare qualsiasi altro tipo di formaggio vegan a pasta molle.

Polpette di Cous Cous Veg con Salsa ai Peperoni – Ricetta Riciclo

 DSC_1387

Partendo sempre dal presupposto che “non si butta via nulla”….oggi portiamo in tavola queste pallottine di cous cous, sane, leggere e sfiziose.

INGREDIENTI:

  • Cous cous al pomodoro con seitan, mandorle e pomodori secchi avanzato
  • Crusca di avena
  • Tofu
  • Parmigiano vegano q.b.
  • 1 cucchiaio di pangrattato tostato
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 1 spolverata di paprika piccante

PER LA SALSA:

  • 1/2 peperone giallo
  • 1/2 peperone rosso
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di olio aromatico al basilico
  • 2 pomodorini ciliegini
  • Latte di soia q.b.
  • Sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Iniziamo pulendo accuratamente le verdure e ponendole in vaporiera per 4 minuti, così da poterci nel frattempo dedicare a impastare tutti i nostri ingredienti in una terrina, amalgamarli per bene fra loro e formare le nostre pallotte. Intanto, scolare le nostre verdurine a vapore, lasciarle freddare leggermente, nonché mixarle con il minipimer aggiungendo il latte e l’olio aromatico a filo, fino alla consistenza desiderata. Adesso non ci resta che porre sul fuoco una padella con pochissimo olio e cuocere le nostre polpettine di cous cous 🙂 !

DSC_1389

Frittelle Vegane con il Ripieno dei Peperoni Imbottiti alla Siciliana

DSC_4009

Purtroppo non sono arrivata ad immortalare in tempo i peperoni imbottiti di “Mamma Giovanna” (la mia mamma!! 😀 ) …quindi dovrete accontentarvi momentaneamente della ricetta post “peperoni imbottiti” 🙂 . Queste frittelle, in origine onnivore, erano fatte con le uova, ma noi oggi utilizzeremo la farina di ceci, e vi assicuro che il risultato è ottimo! Provare per credere!

INGREDIENTI: (**)

  • Pangrattato
  • Parmigiano Veg
  • 1 spicchio d’aglio spremuto
  • 1 cucchiaio raso di prezzemolo tritato
  • Mozzarisella o formaggio veg a piacere
  • Seitan (marinato con spezie a piacere, olio evo, tamari o shoyu, e leggermente rosolato, anche in microonde) pancetta di soia o altro salume vegetale a vostra scelta
  • Olio evo q.b.
  • Passata di pomodoro q.b.
  • Abbondante peperoncino in polvere (se gradito)
  • Sale q.b.
  • 4 cucchiai di farina di ceci colmi
  • Acqua q.b. fino ad ottenere una consistenza leggermente più lenta dello yogurt.

PROCEDIMENTO:

Con la farina di ceci, l’acqua e mezzo cucchiaino di sale creiamo una pastella liscia e senza grumi, che lasceremo riposare almeno una mezz’ora. A questa aggiungeremo l’impasto del ripieno avanzato dalla preparazione dei peperoni. Quando il tutto sarà ben amalgamato, con una consistenza sufficientemente soda da non scivolare dal cucchiaio se non dopo averlo volontariamente scrollato in maniera abbastanza decisa, saremo pronti per friggere e impiattare!

DSC_3990DSC_4001DSC_3998DSC_4025

Fatemi sapere se le provate! 🙂

N.B. ** Non ho specificato le dosi perchè in realtà io ho utilizzato il condimento crudo, avanzato dalla preparazione dei peperoni imbottiti (che non sono arrivata a fotografarvi in tempo). Replicherò la ricetta quanto prima in modo da poter fare un post ben dettagliato.

*** Per la ricetta completa dei Peperoni Imbottiti alla Siciliana, cliccare qui

Polpettine di Soia e Pan-Pizza Fritto (di Recupero)

DSC_4076

Come avrete ormai captato, io proprio odio gli sprechi di qualsiasi genere, tanto più quelli di tipo alimentare….

La ricetta di oggi è semplice e veloce, e se avete fatto anche voi i miei “Spaghettini con tritato di soia aromatico in salsa di anacardi” e vi è rimasto un po di tritato di soia già cotto e aromatizzato, vi consiglio assolutamente di provare senza pensarci due volte 🙂

INGREDIENTI:

  • 15  g di tritato di soia (rosolato con un po di cipolla, peperoncini dolci, zenzero, pomodorini e sfumato con vino bianco)
  • 1 cipolla medio-grande
  • 1 carota grande
  • 20 g di pomodorino
  • 4 palline di pane pizza avanzato (o del pane raffermo bagnato nel latte e strizzato)
  • 35 g di pangrattato
  • 4 g di semi di zucca tritati al coltello
  • 1 spolverata di noce moscata
  • 1 spolverata di paprika piccante
  • Sale q.b.

PREPARAZIONE:

Affettare una cipolla a spicchi e tritare grossolanamente una carota al coltello. Aggiungere un giro di evo e un pizzico di sale e mettere in microonde alla massima temperatura per 3 minuti (nel mio caso a 950 watt). Contestualmente in un mixer tritare il pane pizza avanzato, o il pane raffermo ammollato e ben strizzato. Unire la carota e la cipolla rosolate al micro, e mixare aggiungendo il pomodorino previsto dalla ricetta, il tritato di soia avanzato, il pangrattato, e solo alla fine le spezie e i semi di zucca tritati. Regolare di sale e cuocere al forno o in padella.

DSC_4075

DSC_4079

DSC_4069

Le nostre polpettine sono pronte!!!!

Quiche Vegan con Zucchine e Miglio al ragù di Seitan

DSC_1836

Oggi un secondo piatto veloce e sfizioso che si pone anche l’obiettivo di reinventarne un’altro sempre proposto dalla nostra cucina 🙂 . Ci riferiamo al “Miglio al ragù di Seitan con Funghi e Patate“.

Ne era avanzato un po’, e come buttare questa bontà nella pattumiera…. E poi perché mai farlo visto che la fantasia non ci manca?!

Da questo presupposto nasce questa variante di quiche vegana.

INGREDIENTI:

  • Pasta sfoglia rotonda vegan e senza grassi idrogenati già pronta (ma se la fate voi sarà senz’altro più buona 🙂 )
  • il miglio avanzato dalla nostra preparazione precedente (saranno stati 60 g circa comprensivi di condimento)
  • 2 belle zucchine
  • 1/2 cipolla tagliata a fette
  • 55 g di farina di ceci
  • 80 g di acqua
  • sale q.b.
  • semi di papavero q.b.

PREPARAZIONE:

Iniziare preparando la crema di ceci a freddo con i 55 g di farina di ceci, 80 g di acqua e il pizzico di sale. Mescolare fino ad ottenere un composto senza grumi e mettere da parte.

Per esigenze di tempo, per rosolare cipolle e zucchine, ho utilizzato il microonde. Ho preparato due tazze in ceramica con l’imboccatura larga, adatte al microonde. In una ho tagliato a fette la cipolla, aggiunto un pizzico di sale e 1 spruzzata di olio evo, nell’altra ho posto le zucchine tagliate a rondelle, 1 pizzico di sale, olio evo, 1 spolverata di pepe nero e 1 di aglio in polvere (o 1 spicchio d’aglio fresco spremuto), ho impostato la massima potenza (nel mio caso 950 watt) per 3 minuti, avendo cura a metà cottura di mescolare gli alimenti in entrambe le tazze. Se avete poco tempo questo metodo vi sarà certamente d’aiuto, lasciandovi per altro a “mani libere” potendovi così dedicare ad altro.

Nel frattempo porre sul piatto crisp la pasta sfoglia (con tanto di carta forno se volete) e curarsi di bucherellarne il fondo con una forchetta.

Siamo pronti per mischiare insieme i nostri ingredienti e porre il composto sulla sfoglia, ricavando il bordo ripiegando la sfoglia su se stessa, e cospargendolo (se ci aggrada) di semi di papavero o dei semi che più gradiamo.

DSC_1811

14 minuti di cottura crisp..

DSC_1828

DSC_1838

..e la nostra torta salata è servita!

Quenelle di Zucchine Vegan Cotte al Crisp

DSC_1520

Questa ricetta è semplicissima e velocissima, se avete le materie prime a disposizione la cena sarà pronta in men che non si dica.

INGREDIENTI:

  • 1 panetto di tofu  da 180 g
  • 150 g circa di formaggio spalmabile vegan (nel mio caso auto-prodotto e ricavato da yogurt di mandorle fatto in casa)
  • 2 cucchiai scarsi di farina di ceci
  • 1 spruzzata di olio evo aromatizzato al basilico (sempre auto-prodotto)
  • 2 zucchinette di media grandezza
  • 1 bella spolverata di lievito alimentare (io ho utilizzato un cucchiaio di formaggio vegan in polvere auto-prodotto – ricetta cliccando sul link ipertestuale 🙂 )
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Noce moscata q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Sale q.b.

PREPARAZIONE:

Iniziare grattugiando le zucchine con l’accessorio a fori larghi. Porre da parte e lasciar sgocciolare con un peso sopra, al fine di perdere tutti gli umori in eccesso**.

Mentre le zucchine perdono i liquidi, ci occuperemo di liberare il tofu da quel suo retrogusto secco,  “fagioloso” e vagamente amarognolo che personalmente non amo molto.. Per riuscirci non dovremo fare altro che porlo in una tazza piena d’acqua (fino a coprirlo completamente) e metterlo al microonde per 3 minuti alla massima potenza. Quando lo avremo scolato per bene, avrà perso quel fastidioso sentore!

Mentre anche il tofu perde i liquidi in eccesso ci occuperemo di preparare la pastella che ci servirà a panare le nostre quenelle 🙂 . Disperderemo in una ciotola, con l’imboccatura ampia, 2 cucchiai scarsi di farina di ceci, 1 pizzichino di sale, prezzemolo fresco tritato, 1 cucchiaino di olio evo (o come nel mio caso olio aromatico al basilico) ed acqua, fino ad ottenere una pastella parecchio liquida, molto profumata e senza grumi. Lasciamola da parte.

A questo punto, in una terrina, andremo a impastare le zucchine sgocciolate, il formaggio spalmabile vegan, il tofu ormai freddato, schiacciato e amalgamato bene con la forchetta (o passato col minipimer se preferite), un po’ di sale, noce moscata, lievito alimentare per insaporire ulteriormente.

Possiamo “spolpettare” le nostre quenelle, passarle nella pastella, poi nel pangrattato e via nel forno, o in padella! 🙂

DSC_1492 (1)

Io ho scelto il piatto crisp del microonde per velocità, autonomia, e basso tenore di grassi!

DSC_1519

Sono bastati pochi minuti da una parte e dall’altra… e via a tavola 🙂 .

DSC_1516

** N.B. Ottimo al fine di strizzare bene le verdure, nel mio caso, si è rivelato un “torchietto” che, in effetti, utilizzo nelle più svariate occasioni: nella preparazione di oli aromatici da utilizzare a tavola, oleoliti ed estratti per l’autoproduzione di cosmetici naturali e prodotti ad uso topico, liquori fatti in casa, etc, etc.. Se vi sbizzarrite in utilizzi simili potreste trovare il metodo particolarmente comodo.