Tortini Salati Senza Lievitazione

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Dovete preparare un aperitivo improvvisato con amici, ma volete comunque proporre qualcosa di sfizioso? ….Questi tortini-muffin salati senza lievitazione potrebbero essere una buona idea per un finger food d’effetto,  ma di veloce realizzazione 🙂 .

INGREDIENTI :

  • 200 g di farina 0
  • 200 g di farina 1 (semi-integrale)
  • 100 g di farina 2 (integrale)
  • 270 g di acqua
  • 30 g di olio extra vergine di oliva
  • 1 bustina di lievito istantaneo “NON VANIGLIATO”
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 pizzico di zucchero di canna

PER IL RIPIENO:

  • 230 g di pomodoro pelato
  • 700 g di passata di pomodoro
  • 400 g di melanzane
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio di’aglio intero
  • Finocchietto q.b
  • Mozzarisella a cubetti
  • Olio extra vergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.

PER LA MARINATA DEL SEITAN:

  • 100 g di seitan tagliato a quadrucci
  • 1 misurino di tamari
  • 1 giro di evo
  • Paprika dolce q.b.
  • Aglio in polvere q.b.
  • Cipolla in polvere q.b.
  • Paprika piccante q.b.

PROCEDIMENTO:

Tagliare il seitan in quadrucci e metterlo da parte a marinare con gli ingredienti citati in ricetta. Intanto preparare i pirottini o la teglia per i muffin, e curarsi di ungere lo stampo con una miscela liquida di olio e farina, cosicché l’impasto non si attacchi in cottura.

In una casseruola rosolare mezza cipolla tritata e 1 spicchio d’aglio intero (semplicemente sbucciato e intaccato con la lama del coltello). Affettare la melanzana a cubetti e rosolare a fiamma viva. Aggiungere il finocchietto fresco tritato ed il pomodoro pelato e regolare di sale e peperoncino. Aggiungere la passata di pomodoro e terminare la cottura con un coperchio con valvola di sfiato. Adesso che il nostro condimento è in cottura, versare nel Cuisine Companion la farina, l’acqua, lo zucchero, il lievito, l’olio, il sale ed impastare col programma impasti P2, fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo.

Per quanto riguarda il seitan, se avete poco tempo per rosolarlo in padella, sarà sufficiente porlo in un contenitore adatto al microonde (con tutta la marinata) disponendolo in maniera piuttosto distanziata, e lasciarlo andare alla massima potenza (950 watt nel mio caso) per due minuti. A questo punto sarà pronto per essere utilizzato.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e dedicarsi all’impasto: dividerlo in 12 palline di eguale dimensione e stenderne ognuna dandogli una forma circolare. Al centro di ogni cerchietto porre un po’ di pomodoro e melanzane, il seitan a pezzettini, una spruzzata di olio evo, una spolverata di formaggio in polvere vegan e, se gradite, qualche cubetto di mozzarisella.  Per aiutarvi ulteriormente potrete porre i cerchietti già all’interno dello stampo e finire di riempirli già lì, oppure  chiudere l’impasto a mo’ di fagottino (qualora voleste ottenere dei muffin veri e propri)  ponendo sopra ognuno dei fagottini un cucchiaino di sugo, un filo d’olio, e magari un po’ di origano.

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Infornare, facendoli cuocere per una ventina di minuti a 180°.

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Siamo pronti per sfornare e portare in tavola 😉 !

N.B. Questa ricetta si presta bene all’impiego di qualsiasi condimento, onnivoro, vegano o vegetariano, e può diventare una sorta di ricetta “svuota frigo”, comoda per far fuori gli avanzi o gli alimenti vicini a scadenza 🙂 .

 

Panzerotti Vegan Ripieni di Formaggio alle Mandorle, Erbette, Pistacchio e Seitan

Traendo ispirazione da una ricetta del “Goloso Mangiarsano” , e unendo un po’ di rimasugli con un pizzico di fantasia, stasera sono venuti fuori questi 🙂 .

INGREDIENTI:

  • 200 g di farina integrale
  • 200 g di farina semi-integrale tipo 1
  • 400 g di latte di soia
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiaini di sale

PER IL RIPIENO:

  • formaggio di mandorle home-made (ricavato dallo yogurt fatto in casa)
  • erbette varie tritate: erba cipollina – basilico – poco prezzemolo
  • 1 cucchiaio di olio aromatico al basilico (ricetta qui)
  • 1 spolverata di pepe
  • 1 spolverata di granella di pistacchio
  • 30 g di seitan al naturale marinato** tagliato a quadratini

PER LA MARINATURA**:

  • 1 misurino di tamari
  • 1 giro di olio evo
  • 1 spolverata di paprika dolce
  • 1 di paprika piccante affumicata
  • 1 spolverata di pepe bianco
  • 1 pizzico di peperoncino

PREPARAZIONE:

Iniziare con la preparazione dell’impasto col Cuisine Companion. Versare i liquidi (latte/olio) e sale nel boccale e scaldare per 2 minuti a 100° velocità 3, utilizzando la lama impasti. Aggiungere le farine setacciate e, con la stessa lama, continuare ad impastare a velocità 5 per due minuti. Lasciare raffreddare un attimo, e formare la classica palla. Affettare il seitan a quadratini e metterlo a marinare con le spezie dettagliate negli ingredienti, o con quelle che preferite di più, in maniera che si insaporisca più possibile. A questo punto tirare fuori dal frigorifero il formaggio di mandorle, derivato dallo sgocciolamento dello yogurt di mandorle fatto in casa*** (se dovesse interessare preparerò più avanti questo post per la sezione “autoproduzione”). Porre il formaggio in una terrina, unire l’olio aromatico al basilico, le erbette tritate ed emulsionare brevemente. Mentre l’impasto continua a riposare, dedicarsi a rosolare in una casseruola il seitan con un po’ di cipolla tritata ed un filo di olio evo.

Adesso è tutto pronto e possiamo dedicarci a dar vita ai nostri panzerotti 🙂 .

Su una spianatoia infarinata, stendere l’impasto e tirarlo con un matterello, ottenendo una sfoglia che non superi un millimetro di altezza. Ritagliare con un coppa-pasta dei cerchi di circa 10 cm, porre una cucchiaiata di formaggio, qualche pezzetto di seitan aromatizzato e 1 spolverata di granella di pistacchio su una metà del disco, nonché ripiegare l’impasto su sé stesso così da formare una mezza luna. Inumidire leggermente i bordi prima di sigillare i margini con i rebbi di una forchetta, in modo che in cottura il nostro ripieno non esca fuori.

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A questo punto non dobbiamo che cuocere i panzerotti come preferiamo, in forno o in padella…Tal quali, o “panandoli” con del pangrattato o della farina di mais e una pastella leggera di farina di ceci e acqua, che faciliti così l’adesione della “panatura” , assolvendo le veci dell’uovo.

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Io ho cotto i panzerotti in padella, con  un “filo filo” di olio di semi. Se li provate, fatemi sapere se il connubio di sapori vi è risultato gradito 🙂 . Buon appetito!!!

N.B. *** Chiaramente per la realizzazione del ripieno è possibile utilizzare qualsiasi altro tipo di formaggio vegan a pasta molle.

Paté di Melanzane Piccante con Cuisine Companion

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Un ottimo passpartout da tenere in dispensa… A casa mia è entrato ufficialmente a far parte del programma “conserve per l’inverno” 🙂 !

INGREDIENTI:

  • 2 melanzane viola tonde di media grandezza
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 misurino di dado vegetale autoprodotto o comunque senza glutammato di sodio
  • Peperoncino q.b. (io ho messo 1/2 Peter Pepper svuotato dai semi, ed il risultato è stato moolto piccante)
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 2 cucchiai di acqua
  • 2 cucchiai di panna vegetale (omissibili)
  • Olio evo q.b.

PREPARAZIONE:

Affettare le melanzane grossolanamente, e per velocizzare il procedimento, cuocerle al vapore al microonde per 4 minuti**. Contestualmente nel Cuco con lama impasti, o nel tegame sul fuoco, rosolare l’aglio con un giro di evo impostando “slow cook P1″ per 5 minuti. Cambiare la lama impasti con la ultrablade, eliminare l’aglio se non lo gradite, unire le melanzane, 2 cucchiai di acqua, peperoncino, pepe, dado vegetale e frullare a velocità “pulse” finché non è tutto ben amalgamato. A questo punto impostare 15 min a 100° velocità 3. Solo alla fine aggiungere i due cucchiai facoltativi di panna vegetale ed il prezzemolo tritato fresco. Velocità 8 per 60 secondi. Regolare eventualmente di sale, e.. siamo pronti per la prova assaggio!

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Ottimo sulla pasta, sui crostini caldi, sul pane da tramezzino o in accompagnamento a formaggi classici o vegani 😉 .

N.B. ** Se invece delle melanzane tonde avete a disposizione quelle lunghe, abbiate l’accortezza di lasciarle cosparse grossolanamente di sale per circa un’oretta, prima di sciacquarle abbondantemente, strizzarle e passarle al vapore, in modo che perdano il lieve retrogusto amaro.

Polpettine di Soia e Pan-Pizza Fritto (di Recupero)

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Come avrete ormai captato, io proprio odio gli sprechi di qualsiasi genere, tanto più quelli di tipo alimentare….

La ricetta di oggi è semplice e veloce, e se avete fatto anche voi i miei “Spaghettini con tritato di soia aromatico in salsa di anacardi” e vi è rimasto un po di tritato di soia già cotto e aromatizzato, vi consiglio assolutamente di provare senza pensarci due volte 🙂

INGREDIENTI:

  • 15  g di tritato di soia (rosolato con un po di cipolla, peperoncini dolci, zenzero, pomodorini e sfumato con vino bianco)
  • 1 cipolla medio-grande
  • 1 carota grande
  • 20 g di pomodorino
  • 4 palline di pane pizza avanzato (o del pane raffermo bagnato nel latte e strizzato)
  • 35 g di pangrattato
  • 4 g di semi di zucca tritati al coltello
  • 1 spolverata di noce moscata
  • 1 spolverata di paprika piccante
  • Sale q.b.

PREPARAZIONE:

Affettare una cipolla a spicchi e tritare grossolanamente una carota al coltello. Aggiungere un giro di evo e un pizzico di sale e mettere in microonde alla massima temperatura per 3 minuti (nel mio caso a 950 watt). Contestualmente in un mixer tritare il pane pizza avanzato, o il pane raffermo ammollato e ben strizzato. Unire la carota e la cipolla rosolate al micro, e mixare aggiungendo il pomodorino previsto dalla ricetta, il tritato di soia avanzato, il pangrattato, e solo alla fine le spezie e i semi di zucca tritati. Regolare di sale e cuocere al forno o in padella.

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Le nostre polpettine sono pronte!!!!

Pomodorini Ripieni di Mousse di Lupini Vegan

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Ricordate la formagella di lupini alla mediterranea di ieri? L’ho usata per guarnire questi pomodorini, facendone una mousse… Credetemi, è buonissima! Provare per credere! Un ottimo antipasto, altrettanto veloce nella realizzazione, sempre nell’ottica del “minimo sforzo e massimo risultato” 🙂 !

INGREDIENTI:

  • 1/2 formagella di lupini
  • 8 pomodorini ciliegini (solo l’interno)
  • Panna vegetale di riso o soia (la mia è fatta in casa) q.b.
  • Regolate di sale e pepe se reputate opportuno

PREPARAZIONE:

Prendiamo i pomodorini, ben lavati e scolati, tagliamoli a metà e svuotiamoli della polpa, avendo cura di non danneggiarne l’involucro esterno.

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Mixare la nostra formagella con la panna e la polpa dei pomodorini che abbiamo ricavato, ed accingerci alla presentazione. Se utilizzate la panna vegetale già pronta vi servirà solo un istante di minipimer per realizzare la mousse…. Se invece la panna la auto-producete, ve ne serviranno 2-3 (di istanti) 😀 !

Et voilà!

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Formagella Veg di Lupini alla Mediterranea – Low Fat and High Protein

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La formagella di lupini non richiede alcuna cottura e prevede semplicemente l’utilizzo di un mixer e di una fuscella da ricotta.

INGREDIENTI:

  • 1 pacchetto di lupini in salamoia (circa 250 g)
  • 3 pomodorini secchi (ciliegini possibilmente)
  • 1 peperoncino rosso dolce fresco
  • 1 manciata di foglie di basilico
  • 5 g di olio aromatico al basilico (o olio evo)
  • 1 spolverata di paprika piccante
  • 1 pizzico di peperoncino in polvere (se lo gradite, o quanto basta qualora aveste solo paprika dolce)

PROCEDIMENTO:

Sbucciare i lupini, sciacquarli e lasciarli a bagno in una ciotola per almeno 3/4 ore, in modo da smaltire l’eccesso di sale, dopodiché porre il peperoncino dolce, i pomodorini secchi, il basilico ed i lupini (sciacquati e scolati dall’acqua di ammollo), nel mixer e frullare abbondantemente. Aggiungere le spezie e l’olio aromatico e mixare ulteriormente.

A questo punto non dobbiamo far altro che travasare la polpa formaggiosa nella fuscella, premere e compattare bene con una paletta e riporre in frigorifero per almeno un’ora.

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La nostra formagella alla mediterranea è pronta da sformare e gustare!

N.B. Ottima in purezza, ma anche cotta in forno… Solo dopo averla assaggiata vi renderete conto di quanto possa rivelarsi versatile!  (Nei prossimi giorni posterò qualche esempio 🙂 ! )

Snack Patatoso con i resti del brodo vegetale

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Quella di oggi non è una vera e propria ricetta, è più il racconto di un esperimento in tempo reale, nato  dal nulla, in un pomeriggio qualsiasi….

“C’era una volta un brodino vegetale, fatto con una carota, due patate, una cipolla e aromi naturali….Quel brodo servì perfettamente al suo scopo, e venne fatto fuori del tutto, ma quelle povere verdurine rimasero sole e abbandonate, senza uno scopo designato, strizzate e messe da parte… Finché una signorina con un sopracciglio alzato ed aria pensosa non si avvicinò a loro....”

– Cosa mai aveva in mente…??

Aveva voglia di qualcosa di buono, soprattutto da poter “sgranocchiare”… Ed ecco che cosa le saltò in testa di sperimentare:

“Insieme alle sue verdurine rimaste, si armò di mixer, sac à poche, cucchiaio, puré in fiocchi e fecola di patate, ed iniziò a sperimentare…… Frullò gli ingredienti insieme fino ad una consistenza alquanto collosa, aggiustò di sale e aggiunse un pizzico di paprika ed un bel cucchiaione del suo formaggio in polvere vegan.. Nel frattempo mise sul fuoco vivace una padella in pietra con poco olio, e caricò la sac à poche col composto che aveva ottenuto….”

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…e come per magia il suo snack si materializzò ai suoi occhi 😀 😀 !!

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Quenelle di Zucchine Vegan Cotte al Crisp

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Questa ricetta è semplicissima e velocissima, se avete le materie prime a disposizione la cena sarà pronta in men che non si dica.

INGREDIENTI:

  • 1 panetto di tofu  da 180 g
  • 150 g circa di formaggio spalmabile vegan (nel mio caso auto-prodotto e ricavato da yogurt di mandorle fatto in casa)
  • 2 cucchiai scarsi di farina di ceci
  • 1 spruzzata di olio evo aromatizzato al basilico (sempre auto-prodotto)
  • 2 zucchinette di media grandezza
  • 1 bella spolverata di lievito alimentare (io ho utilizzato un cucchiaio di formaggio vegan in polvere auto-prodotto – ricetta cliccando sul link ipertestuale 🙂 )
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Noce moscata q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Sale q.b.

PREPARAZIONE:

Iniziare grattugiando le zucchine con l’accessorio a fori larghi. Porre da parte e lasciar sgocciolare con un peso sopra, al fine di perdere tutti gli umori in eccesso**.

Mentre le zucchine perdono i liquidi, ci occuperemo di liberare il tofu da quel suo retrogusto secco,  “fagioloso” e vagamente amarognolo che personalmente non amo molto.. Per riuscirci non dovremo fare altro che porlo in una tazza piena d’acqua (fino a coprirlo completamente) e metterlo al microonde per 3 minuti alla massima potenza. Quando lo avremo scolato per bene, avrà perso quel fastidioso sentore!

Mentre anche il tofu perde i liquidi in eccesso ci occuperemo di preparare la pastella che ci servirà a panare le nostre quenelle 🙂 . Disperderemo in una ciotola, con l’imboccatura ampia, 2 cucchiai scarsi di farina di ceci, 1 pizzichino di sale, prezzemolo fresco tritato, 1 cucchiaino di olio evo (o come nel mio caso olio aromatico al basilico) ed acqua, fino ad ottenere una pastella parecchio liquida, molto profumata e senza grumi. Lasciamola da parte.

A questo punto, in una terrina, andremo a impastare le zucchine sgocciolate, il formaggio spalmabile vegan, il tofu ormai freddato, schiacciato e amalgamato bene con la forchetta (o passato col minipimer se preferite), un po’ di sale, noce moscata, lievito alimentare per insaporire ulteriormente.

Possiamo “spolpettare” le nostre quenelle, passarle nella pastella, poi nel pangrattato e via nel forno, o in padella! 🙂

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Io ho scelto il piatto crisp del microonde per velocità, autonomia, e basso tenore di grassi!

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Sono bastati pochi minuti da una parte e dall’altra… e via a tavola 🙂 .

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** N.B. Ottimo al fine di strizzare bene le verdure, nel mio caso, si è rivelato un “torchietto” che, in effetti, utilizzo nelle più svariate occasioni: nella preparazione di oli aromatici da utilizzare a tavola, oleoliti ed estratti per l’autoproduzione di cosmetici naturali e prodotti ad uso topico, liquori fatti in casa, etc, etc.. Se vi sbizzarrite in utilizzi simili potreste trovare il metodo particolarmente comodo.

Arancinette “Italo-Indiane” di riso basmati al cardamomo – Ricetta Riciclo!

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Ieri a pranzo avevo fatto questo ottimo risotto al cardamomo (ricetta di Il goloso mangiar sano) .. Senza glutine, speziato, fresco e velocissimo da fare, in quanto realizzato con la cottura indiana**.

Me ne era avanzato un po’ e, siccome ODIO buttare il cibo (ma a dire il vero anche altro oltre al cibo 😀 ) ho “spolpettato” questo finger food dal gusto etnico aggiungendo 3 semplicissimi ingredienti: crusca di avena, farina di mais fioretto (per dare quella croccantezza in più) e pangrattato!

Vi do le dosi approssimative:

  • 75 g di riso avanzato
  • 18 g circa di crusca di avena
  • Farina di mais fioretto  per la panatura q.b.
  • Pangrattato per la panatura q.b.
  • Sale q.b. e se volete uno zic di paprika!

Et voilà:

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Come promesso: piccolo sforzo, zero sprechi e massimo risultato!

N.B. Importante: se siete celiaci e avete bisogno che la ricetta mantenga i propri connotati gluten free, sostituite della farina di riso alla crusca di avena e utilizzate per la panatura finale un pangrattato senza glutine, o della farina di mais tostata.

** La cottura all’indiana prevede che si inseriscano contestualmente tutti gli ingredienti in un tegame dal fondo spesso e, posto lo stesso su fiamma tenue (con coperchio) per 15 min, senza aprire né mescolare, il riso, avrà assorbito tutta l’acqua e risulterà insaporito, quindi si potrà sgranare e servire. #asbattimentozero !