Olio Aromatico (o “oleolito”) al Basilico Home-made – Sarà il vostro Jolly!

DSC_1618

Questo post sarà velocissimo. Vi faccio semplicemente vedere come auto-produco i miei oleoliti.

Nella fattispecie parleremo di quello dil basilico, che in cucina sta bene praticamente con qualsiasi pietanza… Se lo farete, sarete voi a confermarlo o smentirlo 🙂 .

Per la preparazione vi serviranno pochissime cose:

  • Olio extravergine di oliva
  • Basilico fresco (sia le foglie che le “cimette” – sia fiorite che non – se avete le piantine)
  • Una garzina di quelle sterili (io ne ho usato due)
  • Un pezzettino di spago da cucina
  • Una noce di sale grosso
  • Un barattolo di vetro (senza tappo)
  • Una dispensa nella quale chiudere il barattolo per la macerazione

Come avrete notato, non vi ho dato delle dosi precise, in quanto per l’uso alimentare che ne andremo a fare, non sarà necessario. Mentre per l’uso cosmetico, suggerirei di utilizzare un olio diverso come veicolante; l’olio d’oliva rischia di avere un odore un po troppo pregno per l’uso cosmetico, e per altro rischia di essere poco versatile vistà la sua “densità”. L’olio di oliva, difatti, è pur sempre un olio abbastanza pesante (come densità cosmetica intendo, non come consistenza) e potrebbe risultare vincolante in diverse preparazioni… Meglio optare per un olio di riso, di girasole spremuto a freddo, o di cocco, molto più leggeri e versatili, sia qualora voleste usarlo per esempio come olio da massaggio**, aggiungerlo come attivo in alcune preparazioni cosmetiche, o ancora come impacco nutriente e lucidante per i capelli.

Andiamo alla pratica:

Prendiamo il nostro basilico (pulito e asciugato bene) e iniziamo col riporlo nel nostro vasetto di vetro. Prendiamo le garzine sterili, poniamo al centro la noce di sale grosso e formiamo un fagottino che andremo a legare all’estremità con lo spago alimentare. Mettiamo anche questo nel nostro vasetto, sarà di grosso contributo alla buona riuscita del nostro oleolito, grazie alle sue proprietà altamente igroscopiche in contrasto alla naturale umidità della pianta fresca.

(In buona sostanza, essendo il sale in grado di assorbire grandi quantità di acqua, assorbirà l’umidità in eccesso dalle nostre erbe, tant’è che è consigliabile utilizzare questo stratagemma ogni qual volta si adoperino piante fresche, personalmente non sono mai rimasta delusa).

Copriamo completamente le erbe con olio di oliva, tappiamo il barattolo con un telo in lino bloccato da un elastico (o anche un foglio di scottex ripiegato su se stesso e bloccato alla medesima maniera) in modo che il nostro preparato posso “traspirare”, favorendo l’eventuale evaporazione di liquidi, e chiudiamolo in una dispensa al buio per 30/40 giorni, avendo l’accortezza di agitare il barattolo di tanto in tanto.

Dopo 40 giorni di macerazione possiamo filtrare il nostro oleolito e beneficiare di cotanta bontà!!

DSC_1640

DSC_1641

Provate a metterne un filo a crudo sulla pasta, sull’insalata, sulla pizza, anche semplicemente su una fetta di pane con un pizzichino di sale o su un formaggio autoprodotto, e fatemi sapere 🙂 !!!

N.B. ** Un rimedio di quelli semplici, casalinghi e veloci veloci, potrebbe proprio essere l’utilizzo di questo oleolito (su pelle consigliatamente umida, in modo da preservarne l’idratazione) come olio da massaggio, magari aggiungendo 4 gtt di olio essenziale di basilico o rosmarino in modo da potenziarne l’effetto anticellulite e migliorare il microcircolo.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...